2007.02.12 WTO sugli USA
Organizzazione mondiale del Commercio (World Trade Organization - WTO) ancora una volta ha preso le parti dell’Antigua e Barbuda nella loro lotta contro le regolazioni legislative statunitensi relative ai giochi d'azzardo via Internet. Il "Rapporto provvisorio” che aspetta i commenti da parte degli Stati Uniti prima di essere ufficialmente pubblicato dalla WTO disapprova le pratiche degli USA, così come il rapporto dell’aprile 2005.
La lite riguarda le scommesse sulle corse di cavallo via Internet, quindi non ha niente a che fare con il poker e giochi simili. Nel rapporto si sottolinea l'affermazione della decisione del 2005, nella quale è stato chiaramente detto che gli operatori esteri nel campo dei giochi d'azzardo sono discriminati negli Stati Uniti. Gli USA hanno ancora la possibilità di appellarsi contro quella decisione, perché sarà pubblicata solo a marzo e ci si può aspettare che lo facciano.
Però certi provvedimenti esagerati come l’Applicazione della Legge contro Scommesse Illegali via Internet (Unlawful Internet Gambling Enforcement Act) possono essere modificati in una certa maniera. Nella decisione è stato chiarito che il solo fatto di adeguarsi ad essa non deve necessariamente comportare una nuova legge, ma anche altre misure amministrative o giuridiche.
Adesso i fan del poker via Internet, il cui entusiasmo è stato spento dalle ultime leggi, possono di nuovo sperare: anche se gli argomenti addotti dalla WTO si riferivano alle scommesse sulle corse di cavalli, casi successivi potranno riguardare altri tipi di gioco d’azzardo in Internet; adesso i paesi come Antigua e Barbuda possono usare più strumenti nella loro lotta per commercio onesto con i cittadini statunitensi.
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