2007.08.06 No all’azzardo nei giochi di comunità
Ad aprile la FBI ha cominciato a controllare la legalità dei giochi d’azzardo offerti nel mondo virtuale di Second Life.
“Il Grande Fratello nel mondo Second Life non è più virtuale” – è stato uno dei commenti riguardo ai cambiamenti più recenti nel mondo virtuale, quali soluzioni relative ai giochi d’azzardo. Il cambiamento legislativo più recente vieta ai membri della società virtuale di usare i servizi offerti dai numerosi siti web con i giochi d’azzardo che hanno le loro “filiali” in “The World”.
Il nuovo regolamento Linden Labs del 25 luglio dice chiaramente che le scommesse nei giochi Second Life (R), sui server della Linden Labs, costituisce una violazione di questa legge, se tali giochi 1) (a) sono giochi di fortuna o sono basati su una combinazione casuale di numeri vincenti OPPURE (b) dipendono dall’esito di eventi sportivi che si svolgono nella vita reale E (2) offrono premi (a) in Dollari “Linded” oppure (b) in qualsiasi altra valuta nel mondo reale o consistenti in oggetti di valore.
Second Life ha attirato nella comunità virtuale, nella quale ci sono agenzie immobiliari e persino una borsa virtuale, più di 8 milioni di giocatori. Fino a poco tempo fa erano legali anche i giochi d’azzardo. Una delle regole di base nel mondo Second Life era: “tutti gli abitanti si assumono la responsabilità per le proprie azioni e sono soggetti alla giurisdizione del paese in cui si trovano” – ciò ha posto le fondamenta filosofiche per creare un’utopia virtuale. Però la Linden Labs che ha creato Second Life, è un’azienda statunitense e negli Stati Uniti sono state introdotte delle leggi che vietano l’attività di questo tipo. Proprio per questo motivo i titolari hanno preso la decisione di “vietare la partecipazione a tutti i giochi che corrispondano ai criteri sopracitati”. I giochi vietati sono tra l’alto: blackjack, pai gow, gioco dei dati, faro, roulette, pachino, macchine da gioco e scommesse organizzate dagli allibratori.
Non è il primo regolamento relativo ai giochi d’azzardo via Internet emesso nel mondo Second Life. Ad aprile Second Life ha annunciato che non accetterà più “pubblicità di qualsiasi informazione riservata o di qualsiasi oggetto associato all’attività dei casinò”.
La reazione degli “abitanti” era facile da prevedere e assomigliava molto a quella dopo la decisione dell’aprile di quest’anno. “Non mi piacciono giochi d’azzardo, ma ognuno ha diritto di decidere come vuole spendere i propri soldi” e “prima giochi d’azzardo e a cosa toccherà dopo?”. Molti utenti suggerivano di trasferire la parte “reale” del mondo virtuale, quindi i server, in un paese più liberale.
Il motto di Second Life è “Il tuo mondo. La tua immaginazione”, ma da ieri non sembra più valido, dato che è entrato in vigore il divieto dei giochi d’azzardo via Internet.
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