2007.10.01 Un altro paese favorevole ai giochi d’azzardo.
La Francia ha finalmente cominciato il dialogo a Bruxelles che dovrebbe risolvere il problema di ammettere al mercato aziende estere che vogliono offrire giochi d'azzardo via Internet. Già da qualche anno la Francia viene attaccata dal Tribunale Europeo (ECJ), perché limita l'accesso al mercato dell'e-azzardo solo ai propri operatori.
ECJ ha concesso alla Francia tempo fino al 29 ottobre per modificare la legge sui giochi d'azzardo via Internet che al momento permette di offrire tali servizi via Internet solo agli operatori statali, quali PMU e Française des Jeux. Questa politica costituisce una violazione dell’articolo 49 del Trattato Europeo che sancisce l’economia di libero mercato in tutti gli stati-membri dell Comunità Europea.
Si dice però che qualsiasi liberalizzazione della legge francese si limiterà a sole scommesse, promettendo così il monopolio statale Pari Mutuel Urbani. Le autorità competenti hanno annunciato che il paese è contrario all'accesso illimitato al proprio mercato e richiederà dagli operatori esteri di aprire un'agenzia indipendente in Francia.
Petter Nylander, il direttore generale dell’Unibet ha commentato la situazione così: “Stiamo sempre ascoltando le novità – il fatto che sia stato aperto un tale dialogo è incoraggiante di per sé. E’ un passo nella direzione giusta, ma non è sufficiente.”
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