2007.08.13 Dipendenza dai giochi d’azzardo
In Cina diventa sempre più serio il problema della dipendenza dai giochi d’azzardo on-line fra i giovani. Molti di loro passano ore intere davanti al monitor, marinando la scuola, rovinandosi la salute e trascurando i rapporti con la famiglia e gli amici. Ciò ha spinto le autorità cinesi ad introdurre nuove leggi che obbligano gli operatori che offrono giochi on-line a implementare il software che chiederà all’utente di immettere il numero della carta d’identità.
Questa funzionalità permetterà di verificare l’età del giocatore. Dopo tre ore (il tempo di una partita di GO – un gioco molto popolare fra i giovani) un messaggio visualizzato sul monitor dei giocatori al di sotto dei 18 anni li inviterà a lasciare il computer e dedicarsi all’attività fisica. Se non lo faranno, dopo altre 2 ore di gioco i loro caratteri cominceranno a perdere i punti guadagnati, l’esperienza ecc. Se un giocatore continuerà il gioco per più di 5 ore, il suo carattere virtuale perderà tutto ciò che ha precedentemente conquistato.
Una pausa dal gioco è necessaria. Negli ultimi tempi in Cina si sono verificati vari casi di morte fra i giocatori giovani, dovuti principalmente alla disidratazione causata da ore intere passate senza tregua davanti al monitor.
Le misure adottate dal governo in Pechino costituiscono un’azione sociale, non un elemento di censura. Niente implica che i comunisti vogliano lottare contro i giochi come tali. Proprio il contrario – l’anno scorso è stata pubblicata l’informazione che le autorità vogliono devolvere 2 miliardi di dollari per lo sviluppo dell’industria dei giochi di computer in Cina.
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